Scacchi Nostri di Rossana Damasco
SCACCHI NOSTRI è il titolo di una bella raccolta di racconti a tema scacchistico, di recente uscita per i tipi della editrice Palomar di Bari, autrice Rossana Damasco, scacchista (olimpionica con la squadra femminile italiana a Novi Sad 1990, Manila 1992 e Mosca 1994) ed insegnante di materie letterarie in un liceo scientifico di Bari.
Dalla seconda di copertina: Queste sono le storie sull’illogica degli scacchi, scritte apposta per chi sa e chi non sa giocare a scacchi, per chi li ama e chi li odia, per chi ci vive e chi ci muore. È uno sguardo appassionato e impietoso sul loro imperscrutabile ed enigmatico mondo, giusto uno spiraglio, il simbolo di tutto un arcobaleno di umanità che si confronta nell’eterna battaglia fra l’esercito del Re Bianco e l’esercito del Re Nero. In bocca al lupo, dunque, e vinca il migliore!
Già autrice di poesie e racconti su antologie e riviste, Rossana Damasco ha ricevuto segnalazioni e riconoscimenti in vari concorsi letterari, e con questa raccolta di 11 racconti ci mostra come gli scacchi possano essere una ricca fonte d’ispirazione dalla quale trarre spunti e riflessioni che ne oltrepassano gli aspetti eminentemente ludici ed agonistici.
Vincenzo Cucinella








Il periodo delle frequentazioni scacchistiche è stato uno dei più belli e ricchi della mia vita. Ciò nonostante, e per un’innata propensione all’approfondimento e alla “fabula”, non ho potuto non notare anche le ombre, le contraddizioni, insomma il male che a volte avvolge questo come ogni mondo che si dica umano. Cosi’ sono nati i miei racconti, proprio per narrare di quelle contraddizioni, di quel bene e di quel male, prendendo a pretesto – perchè no – il bianco e il nero, il buono e il cattivo, l’essere e l’apparire. Un altro mio obiettivo era quello di non scrivere un libro per specialisti, ma che potesse al contrario essere compreso da tutti, specialmente dai non scacchisti.
Ci sarò riuscita? E l’idea era buona?
Non spetta a me rispondere, ma ai miei…25 lettori (sic).
Scherzi a parte, grazie a Troso e a Cucinella per essere qui, sotto i vostri occhi, ancora una volta per farmi leggere.
Rossana Damasco