Un torneo così non si dimentica per un anno intero, come giocatore, come accompagnatore, come arbitro e come organizzatore.
Non si vedono giocatori più felici del ritardo con cui inevitabilmente il torneo inizia: le piscine sono invitanti, l’acqua fresca, non si accede al primo turno se non si è bagnati!
Gli accompagnatori, tra un bagno e l’altro, gironzolano curiosi tra i tavoli: “Dov’è tizio? Che sta facendo? È buono il risultato finora? Mamma mia, quanti sono! E come fanno a giocare con il chiasso delle piscine?”
Gli arbitri, chi li chiama durante i turni? Quasi nessuno, troppa classe, tanto buonsenso, correttezza al punto giusto e soprattutto amicizia… Qualche intervento per le partite all’ultimo secondo, i pezzi volano sulla scacchiera, gli orologi saltano sul tavolo, gli amici scacchisti intorno, “ragazzi, mi fate vedere cosa succede?”. Nessuno si vuole spostare, ti fai spazio e conquisti un buco da cui sbirci lancette, pezzi e mani velocissime … Finito, di corsa a registrare i risultati, gli occhi attenti di tutti (grazie davvero, con quell’atmosfera è facile sbagliare!), pronto il turno, “avete fatto un tuffo? Orologi in moto! E poi mi tuffo io, vi avviso!”. Le ragazze, grondanti di acqua, si avvicinano, che rinfresco le loro mani!
L’organizzazione del CRPuglia gode questo torneo da 14 edizioni, l’ultimo rimasto di quelli storici, ma chi oserebbe pensare ad una estate senza Acquafolies? I preparativi, i prescritti, gli accompagnatori, ma quanti sono quest’anno? È record: 488 accompagnatori, 66 giocatori nell’Open, 22 nel Giovanile. C’erano quasi tutte le categorie: un GM, Lazic dalla Serbia, due IM, Laketic dalla Serbia e Martorelli dall’Italia, cinque M, Seletzky dall’Ucraina e i nostri Coratella, Indelicati, Campanile, Sansonetti, nove CM, Granaldi, Delfino, Lanzillotta, Sirena, Salerno, Limongelli, Di Bello, Strippoli e Di Lascio. Il resto, tanti 1N, 2N, 3N e NC che non hanno temuto il confronto con avversari più forti di loro e si sono tuffati in partite e in piscine con l’allegria che solo Acquafolies offre. Che dire del giovanile? Otto turni, come l’open, ma sicuramente molti più bagni e tuffi! Le classifiche, le variazioni Elo? E chi le ha chieste? Solo prima dell’ultimo turno, qualcuno ha voluto sapere di preciso come andava il torneo; il problema più impellente era che il parco stava chiudendo le piscine e forse non avrebbero potuto fare l’ultimo tuffo prima di andare a casa!
Alla premiazione grande prestazione delle ragazze che ormai accompagnano i nostri tornei, tutte le giocatrici più giovani che trasmettono gioia e brio mentre premiano gli amici, le sorelle, gli avversari con sorrisi sinceri e grande divertimento: “abbassati, sei troppo alto, non riesco a darti la medaglia!”, “spostati, non vieni nella foto”, “questa è mia sorella, la premio io”, “adesso tocca a te, io ne ho premiati già due”, “ sei troppo grande!”… Noi ci siamo già affezionati a questa formula, le ragazze sono spumeggianti prime donne e i giocatori restano piacevolmente sorpresi nel ricevere coppe e premi dalle mani di una bambina di otto anni che sprizza vivacità anche dopo una giornata così.
I saluti, che tristezza, un altro Acquafolies è già passato, non vogliamo andare davvero via ma il Parco chiude e dobbiamo tornare alla realtà, al traffico e, forse, al lavoro…
Grazie a tutti, davvero indimenticabile questo Acquafolies 2009!
Risultati e classifiche open
Risultati e classifiche giovanile
Fotografie