Il torneo semilampo di Mola di Bari
Si è svolta domenica 25 Maggio nel complesso sportivo “Centro dello Sport” a Mola di Bari la seconda prova del Gran Prix Semilampo “Memorial Stefano Napoletano”. Per chi non lo sapesse, Stefano era un socio del circolo “Botvinnik” di Monopoli morto all’età di 24 anni.
A Maggio inizia l’estate scacchistica e l’offerta sul piatto del calendario regionale pugliese è ricchissima: praticamente chi vuole può giocare ogni domenica.
Per fortuna la giornata serena e ventilata è stata un’ottima cornice metereologica al torneo di Mola.
Torneo che ha avuto una partecipazione inferiore alla aspettative (solo 32 iscritti) ma che qualitativamente è stato di alto livello (elo rapid medio = 1788). La presenza del MI Laketic, di Milovic, di Campanile Roberto, Granaldi, del campione regionale Di Bello, la dice lunga sulla difficoltà che ha dovuto affrontare il vincitore.
Al quarto turno Milovic e Laketic, che conducevano a punteggio pieno si sono incontrati e vincitore dello scontro è stato Milovic. La partita, vinta meritatamente da Jovan, è stata tiratissima e solo quando non ci sono state più possibilità pratiche il Maestro Internazionale si è arreso. A quel punto la fuga di Milovic è stata inarrestabile: al quinto turno batteva Campanile, al sesto Capitelli e solo al settimo, quando la certezza della vittoria finale era matematica, ha pattato co
n Attorre.
Al termine dei sette turni dunque i due slavi hanno scavato un solco tra loro e gli altri: ben un punto sul terzo classificato Granaldi (5 punti).
Quarti e quinti si sono piazzati a 4,5 Campanile ed Attorre (chi si rivede!) che l’hanno spuntata per spareggio tecnico su Capitelli, Del Mastro, Sabatelli, Di Bello e Nitti.
Discreta la partecipazione giovanile: i 5 under 16, di cui due under 12, si sono ben comportati. Francesco Salerno, giocatore monopolitano di Prima Nazionale ormai prossimo ai 16 anni, ha chiuso a 3,5 e primo della sua fascia d’età; Angelo Talò ha vinto il premio di fascia F. Partecipava anche Mastrolonardo Francesco, piccolo recordman che ha partecipato a ben 3 (!) tornei provinciali di qualificazione U16: Bari, Barletta e Martina Franca.
Premiazione finale, fatto raro, partecipata da quasi tutti i giocatori che hanno preso parte al torneo.
L’organizzazione è stata, come anche nalla prima prova del Gran Prix, puntuale ed efficiente. Si è giocato con orologi digitali e pezzi in plastica piena, gentilmente forniti da Mimmo Vitale (uomo-megafono!), che è stato anche l’arbitro del torneo. Inizio (con appena un quarto d’ora di ritardo rispetto al bando) alle 15,15 e fine alle 19,30. Alle 20 praticamente stavano già tutti tornando in macchina ai domicili, col pensiero rivolto al prossimo torneo.
Daniele Guccione





