www.istruttorescacchi.it

tarasciowww.istruttorescacchi.it è un nuovo sito gestito dal Maestro ed Istruttore F.S.I. Giuseppe Tarascio, con due obiettivi principali:

1. utilizzo delle tecnologie digitali per l’apprendimento scacchistico scolastico;

2. scambio di informazioni ed esperienze tra Istruttori, operanti in particolare nel settore scolastico.

 Sulla falsariga della piattaforma messa a disposizione dalla FSI (SII- Servizio Informazione Istruttori), il sito vuole essere un punto d’incontro e scambio materiale, utile ad Istruttori e studenti.

Giuseppe Tarascio

Gran Premio Semilampo Puglia 2009

Con il Campionato Italiano Semilampo di domenica 27 dicembre 2009 si è chiusa l’edizione 2009 del Gran Premio Semilampo Puglia.

Risultano vincitori:

Giuseppe Indelicati (Giocatore con maggior numero di presenze)

Giuseppe Indelicati (Giocatore con le migliori 5 performances)

Roberto Campanile (Giocatore con le migliori 5 performances fascia 2000-2199)

Enrico Gorgoglione (Giocatore con le migliori 5 performances fascia 1800-1999)

Antonio Varvaglione (Giocatore con le migliori 5 performances fascia 1600-1799)

Mirko Carrisi (Giocatore con le migliori 5 performances fascia inferiore a 1600)

ASD Accademia Salentina degli Scacchi (Società col maggior numero di partecipazioni)

I vincitori saranno nominati ufficialmente dal prossimo Consiglio Regionale e successivamente potranno richiedere i premi, consistenti in buoni validi per l’acquisto di materiale scacchistico o per l’iscrizione a tornei pugliesi autorizzati in calendario regionale. I premi sono del valore di euro 100,00 per il Giocatore con le migliori 5 performances e di euro 50,00 per tutti gli altri.

Gran Premio Semilampo Puglia

Campionato Italiano Semilampo 2009

Pezzi

Domenica 27 Dicembre s’è svolta a Martina Franca (TA)  l’edizione 2009 del Campionato Italiano Semilampo,  organizzato dal Comitato Regionale Puglia FSI, che ne ha interamente coperto il budget di oltre 3.000 euro, ed ospitato nelle eleganti e confortevoli sale del Park Hotel San Michele, già sede molto apprezzata delle Finali 2007 e 2008 del Campionato Italiano Assoluto.  Lo sforzo organizzativo, non da poco, è stato premiato con la presenza record di 136 partecipanti, tra i quali due giocatori di vertice nazionale, Luca Shytaj e Pierluigi Piscopo, un Maestro Fide ed una quindicina di Maestri FSI.

Alla fine ha vinto il n° 1 del tabellone, il Maestro Internazionale barese Luca Shytaj (da qualche anno trasferitosi a Roma per gli studi universitari) che, con una condotta di gara regolare e sicura, lasciando agli avversari solo due patte nel corso dei nove turni previsti, s’è laureato Campione Italiano Semilampo dopo aver conseguito, nello scorso mese di Agosto in Norvegia, la sua prima norma di Grande Maestro. Secondo assoluto il Candidato Maestro tarantino Luigi Delfino (primo classificato della fascia B) e terzo assoluto il Maestro Fide veronese Valerio Luciani, entrambi a 7,5 punti. Al quarto posto, sempre a 7,5, il Maestro Roberto Campanile, ed a 7 punti  seguono nell’ordine il Maestro Giuseppe Coratella, il Candidato Maestro Stefano De Giorgi ed il Maestro Tullio Pizzuto. All’ottavo posto, nel gruppo a 6,5 punti, il Maestro Internazionale leccese Pierluigi Piscopo, attardato dalla sconfitta al penultimo turno con Luciani.

Tra i partecipanti tengo a citare la presenza di Angelo Cillo; forse non tutti sanno che il simpatico e cordiale professore milanese, che ieri  ho avuto il piacere di rivedere e salutare, nell’autunno 1972 è stato per sei puntate campione di Rischiatutto, trasmissione televisiva condotta da Mike Buongiorno tra il 1970 ed il 1974, con indici d’ascolto tra i 20 ed i 25 milioni di telespettatori. Cillo portava come materia specifica gli scacchi, e non v’è dubbio alcuno che quell’evento, unitamente alla sfida mondiale dello stesso anno tra lo statunitense Bobby Fischer ed il sovietico Boris Spasskij, sia stato un’enorme operazione di marketing e pubblicità nel nostro paese, verso i media ed il grande pubblico di non addetti ai lavori, che ha incuriosito, avvicinato ed appassionato agli scacchi molte più persone di quanto non sia avvenuto nei successivi 35 anni… marketing e pubblicità, spesso parole poco note agli operatori degli scacchi in Italia.

Nella classifica finale da evidenziare il giovane leccese Andrea Fasiello, primo classificato nella fascia C  nonchè 10° assoluto, Vincenzo Marrone primo della fascia D, i giovanissimi barlettani Antonio Distaso primo nella fascia E ed  Enrico Dibari primo nella fascia G, infine la barlettana Alessia Santeramo, 11 anni, prima della fascia F e prima tra le donne, quindi Campionessa  Femminile Semilampo 2009, titolo che fa il paio con quello femminile U10 conquistato a Merano nel 2008. Il collegio arbitrale era composto dall’Arbitro Fide Giovanni Sedile, l’Arbitro Nazionale Alberto Pontecorvo e gli Arbitri Regionali Vincenzo Spina, Rosi De Luca, Ferdinando Beretta. Le postazioni di gioco in buona parte erano coperte con orologi elettronici e set in legno, e poi una novità per l’Italia, gli abbinamenti dei turni e la classifica videoproiettati su grande schermo. Infine la cerimonia di premiazione, condotta alla presenza del Vicepresidente della Federazione Scacchistica Italiana Luigi Troso, con le ragazze partecipanti al torneo che hanno premiato i vincitori dei premi assoluti e delle varie fasce, completa la cronaca di una bella giornata di scacchi. Dopo questo campionato semilampo, due semifinali (Massafra 2004-2005) e due finali del campionato italiano assoluto (Martina Franca 2007-2008), una finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi (Monopoli 2007) rimane solo una manifestazione nazionale rilevante che meriterebbe di svolgersi in Puglia: i Campionati Italiani Giovanili U16, che potrebbero essere uno degli obiettivi da perseguire in un prossimo futuro facendo leva sulla vocazione turistico-estiva della nostra regione.

Risultati e classifiche

Fotografie

Partenza del 4° turno

Prima parte della premiazione

Seconda parte della premiazione

Parte finale della premiazione

 

Campionato Italiano Semilampo 2009

giocatori e proiezione

giocatori e proiezione

Entrare nel Park Hotel San Michele di Martina Franca alle 12…

Il primo turno già fatto, il secondo in partenza, 136 giocatori, accompagnatori, semplici curiosi, arbitri, ragazzi, bambini che corrono…

Le mani che si stringono, auguri e baci a tutti, “come va?”… “sempre bene, e tu?”… “sempre di corsa, eh?”…

In un angolo Gigi Troso     e Luigi Forlano al computer a rincorrere i files del torneo, troppa gente intorno…via, via, troviamo un rifugio lontano dalla confusione, altrimenti come si gestisce un torneo così?…

La sala grande sempre splendida sede di gioco, i tavoli festosi in giallo pieni di scacchiere, un Albero di Natale addobbato di blu, le decorazioni gialle alle pareti…

In fondo un grande schermo, si proiettano i risultati, i turni, le classifiche, che orgoglio, siamo forse i primi in Italia ad offrire questo servizio…

Un rapido giro fra le scacchiere a salutare tutti, proprio tutti i giocatori, un bacio ai ragazzi e alle ragazze (li adoro troppo…), un abbraccio ai colleghi arbitri, mi presentano prima del turno, scappa un applauso (che pazzi, sempre tutti adorabili), forza, in moto gli orologi, pensate a giocare…

ancora giocatori, Albero e regia

ancora giocatori, Albero e regia

Saliamo in sala-regia, una postazione che permette di gestire la parte informatica del torneo e la proiezione in sala…

Il tempo scandito dagli orologi e dalle mani dei giocatori, 3 turni poi la pausa pranzo, un caffè e altri 6 turni… arriva la sera, la classifica finale, la premiazione, le coppe, i Campioni, i saluti, gli abbracci, gli arrivederci…

Cosa rimane dopo una giornata così?

Una grande emozione per un altro Campionato Italiano in Puglia, la nostra Regione merita eventi così… L’allegria dei bambini che hanno partecipato ad un evento grande ed importante, l’impegno di tutti i ragazzi nelle partite, la serenità di molti adulti nell’affrontare gli amici avversari, la sofferenza di chi ancora non ha imparato a sorridere alle sconfitte, il dolore alle gambe degli Arbitri, mai seduti in Sala…

Cosa dire dopo una giornata così?

Grazie, solo grazie… grazie ai giocatori, ai ragazzi, ai piccoli, alle mamme instancabili, ai papà-fotografi, al personale dell’Hotel, a chi è venuto da lontano per gioire con noi, per fare di questa giornata ancora una volta la festa degli scacchi. Grazie a tutti!

I qualificati al Regionale 2010

Pubblichiamo di seguito l’elenco dei qualificati al Regionale 2010:

altinisanteramoProvincia di BAT

Partecipanti 38, di cui 3 CM e 1 giocatore proveniente dalla provincia di Bari, 11 qualificati. Campione: Nicola Altini. Campionessa: Santeramo Alessia.

1. SANTERAMO Domenico 2. DAMATO Michele 3. LOMBARDI Benedetto 4. SANTERAMO Alessia 5. ALTINI Ruggiero 6. ABBATANTUONO Oscar 7. GRIMALDI Antonio 8. LANOTTE Francesco 9. DISTASO Antonio 10. CASSANO Nicola 11. SCAGLIARINI Tomas

Risultati e classifiche

Provincia di Foggia

Partecipanti 6, di cui 1 CM, 2 qualificati. Campione: Romeo Di Carlo. Campionessa: Rosanna Marinaro.

1. CIAVARRA Luigi 2. RUSSO Gianfranco

Risultati e classifiche

degiofioreProvincia di Lecce

Partecipanti 33, di cui 4 magistrali e 2 giocatori della provincia di Brindisi, 9 qualificati. Campione: Stefano De Giorgi. Campionessa: Francesca Fiorentino.

1. VERARDI Alessandro 2. ANGELETTI Carlo 3. FIORENTINO Francesca 4. PINO Orlando 5. FONTANAROSA Luca 6. D’URBANO Roberto 7. FIORENTINO Maria Cristina 8. POTENZA Gabriele L. 9. FASIELLO Andrea

Risultati e classifiche

indemaneaProvincia di Taranto

Partecipanti 20, di cui 2 magistrali, 6 qualificati. Campione: Giuseppe Indelicati. Campionessa: Silvia Manea.

1. VILLANI Mauro 2. BATTAFARANO Giovanni 3. CARAMIA Antonio 4. FUMAROLA Antonio 5. TOMA Paolo 6. MASCIULLO Francesco

Risultati e classifiche

Il torneo di Monopoli

Panoramica della sala

Panoramica della sala

Discreta partecipazione degli scacchisti pugliesi al primo weekend di Monopoli. Il torneo, formula classica di due open su sei turni, si inserisce nel fitto calendario regionale, ma già i suoi 28 partecipanti fanno ben sperare per una seconda edizione. Più che dignitosa la sede: un ampio salone ben illuminato e silenzioso che offre anche un’appartata sala analisi – una rarità per questi tornei!  Il torneo: favoriti d’obbligo erano i due Altini (Nicola, lo ricordiamo è fresco vincitore a Barletta davanti ad un forte lotto di giocatori), il Maestro Pizzuto ed il sempre temibile Capitelli. Outsider, i monopolitani Di Bello e Salerno. Dopo 6 turni si spartiscono primo e secondo posto gli Altini (Daniele davanti a Nicola), terzo Capitelli e quarta l’incredibile Chiara Palmitessa che si inserisce nella lotta per i primi tre posti all’ultimo turno. Primo dei monopolitani e quinto assoluto Francesco Salerno battuto all’ultimo turno in prima scacchiera dal vincitore Daniele Altini. Particolarità del torneo: il Sabato il turno era alle 17:30, circostanza che può aver scoraggiato alcuni dal partecipare ma che non ha creato grossi problemi di orario. Per la prossima edizione l’organizzazione, in particolare il presidente del circolo Botvinnik Guccione, pensa di legare il torneo al periodo di San Martino, premiando i vincitori con vino piuttosto che coppe.

Scacchi Nostri di Rossana Damasco

damascoSCACCHI NOSTRI è il titolo di una bella raccolta di racconti a tema scacchistico, di recente uscita per i tipi della editrice Palomar di Bari, autrice Rossana Damasco, scacchista (olimpionica con la squadra femminile italiana a Novi Sad 1990, Manila 1992 e Mosca 1994) ed insegnante di materie letterarie in un liceo scientifico di Bari.

Dalla seconda di copertina: Queste sono le storie sull’illogica degli scacchi, scritte apposta per chi sa e chi non sa giocare a scacchi, per chi li ama e chi li odia, per chi ci vive e chi ci muore. È uno sguardo appassionato e impietoso sul loro imperscrutabile ed enigmatico mondo, giusto uno spiraglio, il simbolo di tutto un arcobaleno di umanità che si confronta nell’eterna battaglia fra l’esercito del Re Bianco e l’esercito del Re Nero. In bocca al lupo, dunque, e vinca il migliore!

Già autrice di poesie e racconti su antologie e riviste, Rossana Damasco ha ricevuto segnalazioni e riconoscimenti in vari concorsi letterari, e con questa raccolta di 11 racconti ci mostra come gli scacchi possano essere una ricca fonte d’ispirazione dalla quale trarre spunti e riflessioni che ne oltrepassano gli aspetti eminentemente ludici ed agonistici.

Vincenzo Cucinella

Partita storica vivente ad Acaja (LE)

Sotto l’occhio austero del meraviglioso Castello, Giangiacomo dell’Acaja ed il turco Solimano si sono affrontati in un’epica sfida, rappresentata in costume, tra un pubblico numeroso ed in larga parte competente.

La prima edizione della storica partita vivente è stata messa in scena ad Acaja, il 10 agosto, quasi come apertura del Torneo Internazionale Sant’Anna che si svolgerà proprio all’interno dello storico Castello dal 16 al 20 agosto (www.scacchiescacchi.it).

Giorgio Sansonetti, molto ispirato, guidava i pezzi bianchi, mentre Pierluigi Piscopo era il turco Solimano, vittima predestinata. Con le mosse declamate da Aldo Russo, neo Presidente dell’Accademia degli Scacchi di Pisignano, organizzatrice della manifestazione insieme alla Pro Loco di Acaja ed al Comune di Vernole, è stata sceneggiata una vecchia e spettacolare partita tra Eduard Lasker e Thomas, del 1912.

“La Regina bianca va sopra la pedina nera nella seconda casa della Torre del Re nero e s’offre al Re. Scacco!” E inizia così il pellegrinaggio del Re nero fino al matto con l’arrocco lungo (licenza poetica).

Fotografie

 

Prima norma di Grande Maestro per Luca Shytaj

Luca Shytaj

 Prima norma di Grande Maestro per Luca Shytaj, nell’Arctic Chess Challenge di Tromso in Norvegia.

Una norma di quelle pesanti, perchè ottenuta all’estero, in un open e con le nuove FIDE title regulations in vigore dal 1° luglio.

Meritata poichè nessuno gli ha regalato nulla, tanto che all’ultimo turno gli occorreva la patta per realizzare la norma, obiettivo centrato contro il GM polacco Bartosz Socko (2656) che ha giocato per vincere.

Ha giocato contro i GM con piglio e senza alcun timore, spesso assumendosi grossi rischi alla ricerca di complicazioni tattiche. Voleva la norma GM che negli anni scorsi aveva sfiorato varie volte e che avrebbe già ottenuto se non avesse, giustamente ed a ragion veduta, privilegiato gli studi universitari.

Nei 9 turni del torneo ha incontrato ben 5 GM, vincendo con Drozdovskij (2620) e Malakhatko (2570), e pattando con Socko (2656) e Hammer (2583). Un +20 finale che lo porta sopra i 2480 nel live rating e, soprattutto, credo, la consapevolezza delle sue potenzialità.

 

Indimenticabile Acquafolies 2009

IMG_0835Un torneo così non si dimentica per un anno intero, come giocatore, come accompagnatore, come arbitro e come organizzatore.

Non si vedono giocatori più felici del ritardo con cui inevitabilmente il torneo inizia: le piscine sono invitanti, l’acqua fresca, non si accede al primo turno se non si è bagnati!

Gli accompagnatori, tra un bagno e l’altro, gironzolano curiosi tra i tavoli: “Dov’è tizio? Che sta facendo? È buono il risultato finora? Mamma mia, quanti sono! E come fanno a giocare con il chiasso delle piscine?”

Gli arbitri, chi li chiama durante i turni? Quasi nessuno, troppa classe, tanto buonsenso, correttezza al punto giusto e soprattutto amicizia… Qualche intervento per le partite all’ultimo secondo, i pezzi volano sulla scacchiera, gli orologi saltano sul tavolo, gli amici scacchisti intorno, “ragazzi, mi fate vedere cosa succede?”. Nessuno si vuole spostare, ti fai spazio e conquisti un buco da cui sbirci lancette, pezzi e mani velocissime … Finito, di corsa a registrare i risultati, gli occhi attenti di tutti (grazie davvero, con quell’atmosfera è facile sbagliare!), pronto il turno, “avete fatto un tuffo? Orologi in moto! E poi mi tuffo io, vi avviso!”. Le ragazze, grondanti di acqua, si avvicinano, che rinfresco le loro mani!

L’organizzazione del CRPuglia gode questo torneo da 14 edizioni, l’ultimo rimasto di quelli storici, ma chi oserebbe pensare ad una estate senza Acquafolies? I preparativi, i prescritti, gli accompagnatori, ma quanti sono quest’anno? È record: 488 accompagnatori, 66 giocatori nell’Open, 22 nel Giovanile. C’erano quasi tutte le categorie: un GM, Lazic dalla Serbia, due IM, Laketic dalla Serbia e Martorelli dall’Italia, cinque M, Seletzky dall’Ucraina e i nostri Coratella, Indelicati, Campanile, Sansonetti,  nove CM, Granaldi, Delfino, Lanzillotta, Sirena, Salerno, Limongelli, Di Bello, Strippoli e Di Lascio. Il resto, tanti 1N, 2N, 3N e NC che non hanno temuto il confronto con avversari più forti di loro e si sono tuffati in partite e in piscine con l’allegria che solo Acquafolies offre. Che dire del giovanile? Otto turni, come l’open, ma sicuramente molti più bagni e tuffi! Le classifiche, le variazioni Elo? E chi le ha chieste? Solo prima dell’ultimo turno, qualcuno ha voluto sapere di preciso come andava il torneo; il problema più impellente era che il parco stava chiudendo le piscine e forse non avrebbero potuto fare l’ultimo tuffo prima di andare a casa!

Alla premiazione grande prestazione delle ragazze che ormai accompagnano i nostri tornei, tutte le giocatrici più giovani che trasmettono gioia e brio mentre premiano gli amici, le sorelle, gli avversari con sorrisi sinceri e grande divertimento: “abbassati, sei troppo alto, non riesco a darti la medaglia!”, “spostati, non vieni nella foto”, “questa è mia sorella, la premio io”, “adesso tocca a te, io ne ho premiati già due”, “ sei troppo grande!”… Noi ci siamo già affezionati a questa formula, le ragazze sono spumeggianti prime donne e i giocatori restano piacevolmente sorpresi nel ricevere coppe e premi dalle mani di una bambina di otto anni che sprizza vivacità anche dopo una giornata così.

I saluti, che tristezza, un altro Acquafolies è già passato, non vogliamo andare davvero via ma il Parco chiude e dobbiamo tornare alla realtà, al traffico e, forse, al lavoro…

Grazie a tutti, davvero indimenticabile questo Acquafolies 2009!

Risultati e classifiche open

Risultati e classifiche giovanile

Fotografie